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Affi

Abitanti: 1.942
Altitudine: 164 s.l.m.
Superficie: 9.85 Kmq
Provincia: Verona
CAP: 37010


Descrizione
Info utili
Fotogallery

Il Comune di Affi è situato nella parte nord occidentale della Provincia di Verona, nell’entroterra del lago di Garda tra Bardolino e Rivoli Veronese. Si sviluppa inoltre nella parte meridionale della piana di Caprino tra l’anfiteatro morenico di Rivoli Veronese e quello del Garda, inglobando il caratteristico rilievo del monte Moscal (427 m.s.m.), che si erge improvviso sulla piana.

Il territorio comunale si estende su una superficie di 9,84 Kmq e viene attraversato quasi a metà dal torrente Tasso. I confini vanno dal Comune di Costermano e di Bardolino ad ovest, al Comune di Cavaion Veronese a sud ed al Comune di Rivoli ad est ed a nord.

Oltre alle bellezze del territorio meritano una citazione i molteplici aspetti storico – artistici ed architettonici presenti sul territorio di Affi, espressione di un patrimonio socio-culturale e testimonianza dell’uomo e della civiltà del passato. La massima espressione architettonica è rappresentata dalle ville, costruzioni risalenti al XVII – XIX sec., che la nobiltà costruiva sia come dimora estiva sia per sviluppare le coltivazioni agricole. Esse vennero costruite secondo elementi architettonici e decorativi in stili compositi, arricchite da fiorenti giardini ed inoltre adempirono ad un’importante funzione di centri socio – economici, di nuclei di attrazione e di regolazione per i nuovi insediamenti, contribuendo a modificare ed a caratterizzare il paesaggio locale. Alcuni esempi sono Villa Poggi, Villa E. da Persico (rinomato Centro di Spiritualità), la cinquecentesca Villa Fracastoro ad Incaffi, il Castello medioevale di Incaffi, e l’ottocentesca Villa Sant’Andrea.

Oltre alle ville anche le chiese,  tra le quali la Chiesa di San Pietro in Vincoli, la Chiesa romanica di Sant’Andrea (sec. XI) e la Chiesa di San Bartolomeo a Caorsa (sec. XIII), caratterizzate da interessanti affreschi interni, sono simbolo della religiosità del passato.

Infine i capitelli, le croci e gli affreschi testimoniano la devozione popolare di ogni contrada (si ricorda  il Capitello di San Giuseppe, gli Affreschi di Gilio Trois, la Madonna con Bambino del XV sec.). Infine le corti, i muri, i pozzi e le fontane sono espressioni di artigianato e di civiltà contadina costruiti in modo tradizionale attraverso l’impiego di materiali locali.

La viticoltura è attualmente l’attività più redditizia, in particolare vengono prodotti il vino Bardolino Classico  e Chiaretto ed alcuni vini della Valdadige. Le tecniche di produzione sono notevolmente migliorate permettendo una razionalizzazione ed un elevato grado di produttività grazie soprattutto alle nuove tecniche imprenditoriali. Oltre alla viticoltura anche l’olivicoltura e la frutticoltura rivestono notevole importanza, favorite dai terreni adatti alle piantagioni di peri e di peschi.

 



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