Quando: dal 28 maggio al 30 maggio 2010
Località: Dro
Descrizione:
Era il 31 gennaio del 1632 quando, "tutto il popolo a piena voce" faceva voto solenne a Dio e ai santi Sebastiano et Rocco per essere miracolosamente scampati, nel 1630, all`epidemia di peste ben descritta dal Manzoni nel romanzo dei Promessi Sposi.Il voto prevedeva che ogni primo sabato del mese e per tutti i 12 mesi dell`anno, - da qui il nome del voto - l`astensione dal lavoro, una processione ed una santa messa nella piccola chiesetta di Sant`Abbondio sul colle omonimo.Donna Fior, nobil donna di Dro, lasciava la sua cospicua eredità per offrire: pane, vino, carne e minestra "ai poveri Cristi di Dro et Ceniga" di ritorno dalla processione medesima. Un evento, questo, che dal 1994, il Circolo Culturale Amici dell`Oratorio, in collaborazione con l`Assessorato alla cultura del Comune, ripropone come festa popolare, per riscoprire le tradizioni e la fede sincera e profonda dei propri avi. Fede della quale il Voto è espressione, nel modo in cui è stato pronunciato e nelle convinzioni che esprime sul lavoro e sul rispetto per la giornata festiva, al punto da arrivare a multare chi non rispettava le regole della Comunità. Momenti importanti della rievocazione sono: la firma della pergamena, il palio delle botti, il corteo storico, pasta, fasoi e pam de molche, lo spettacolo serale.